Slot machine

Un imprenditore modenese sbanca il casinò di Venezia ma i responsabili della casa da gioco non lo pagano affermando che il software della slot machine è andata in tilt a causa di un microprocessore con una technology poco sicura.
Nell’attesa che un tecnico accerti il presunto guasto gli offrono un risarcimento di 10mila euro e un soggiorno, per lui e la moglie, in un lussuoso albergo sul Canal Grande.
L’episodio risale al gennaio scorso quando, il cinquantenne imprenditore nel settore edile, si reca al casinò di Venezia con la moglie per trascorrere un fine settimana di evasione dal lavoro quotidiano. Scambiati 8mila euro in gettoni comincia a giocare alle slot machine e vince più di una volta ottenendo addirittura un bonus per giocare a credito grazie a programmi di software, macchinette su server interno. Altri giocatori presenti, attirati dalla serie di vincite della coppia, fanno capannello intorno a loro e assistono alla vincita milionaria, quando le ruote elettroniche della macchina si fermano sul jackpot e, mentre la slot lampeggia, appare sul display la scritta win, vincitore.

La vincita è segnalata alla cassa, ma quando arriva il caposala, dopo un primo momento di stupore, dichiara che la slot è in tilt e non c’è nessuna vincita. L’addetto avrebbe poi spento e riacceso la macchina per 3 volte senza che la scritta jackpot sparisse.
I legali dell’imprenditore hanno allegato all’esposto-querela le fotografie del display della slot scattate subito dopo la vincita, dove si vedeva nel software chiaramente una videata di soldi vinti alla slot machine , una sfortuna dovuta alla slot macchine difettosa, speriamo non vi siano altre slots macchines con questi difetti nella technology e che abbiano un hardware all’avanguardia con microprocessors hi-tech affidabili e sicuri in futuro.